La problematica è di quelle importanti perché nelle aule di giustizia non c’è giorno in cui non si discuta della inammissibilità di una testimonianza valutativa. Ed ecco la quinta domanda da non porre: la data esatta di un fatto. 9526/2009). La peculiarità del volume consiste nella trattazione della prova in... 32,00 € 30,40 € Acquista 1. Ricordato che la Corte Costituzionale, con Sentenza n° 75/1993, ha dichiarato manifestamente infondata la questione di illegittimità costituzionale dell’art. Altra particolare questione attiene ai c.d. – 6. “Il Giudice, quindi, non ammette la prova in quanto, non potendone valutare la rilevanza, non può far altro che dichiararla” . 10272/1995, Cass. Un conto è considerare inammissibile una prova negativa nei casi in cui non è possibile che il testimone possa rispondere a una domanda negativa. Il giudice istruttore procede all'assunzione dell'interrogatorio nei modi e termini stabiliti nell'ordinanza che l'ammette. Ma il principio della non rilevabilità d’ufficio di un vizio attinente la fase di assunzione delle prove per testi si trova affermato anche in relazione alla nullità della testimonianza resa da persona incapace ex art. Il furto di identità su internet e le App di deepfake: le avvertenze del Garante privacy. a cui sappiamo che il testimone risponderà no. ), risalente a un’antica tradizione, e quello non formale (o libero), introdotto dal codice del 1940 (art. Concorso magistratura 2021: indiscrezione sulle date degli scritti; Ministero della Giustizia: concorso per 400  direttori uffici giudiziari. In un caso di risarcimento del danno arrecato all’immobile del conduttore che ha rilasciato il bene, sarebbe inammissibile la prova “vero che l’appartamento è stato riconsegnato da Tizio completamente danneggiato” ma non  quella articolata nel seguente modo “vero che l’appartamento al momento della consegna si presentava mancante della parte della camera da letto, il lavandino del bagno spaccato in due, il vetro della finestra della cucina rotto in più parti e così via”. : una disamina della giurisprudenza di legittimitÃ, Decreto ingiuntivo per consegna documenti,  Accertamento tecnico preventivo obbligatorio. Limiti - negazione dei fatti da parte del soggetto che si vuole interrogare - esclusione. © Gruppo Maggioli Tutti i diritti riservati. Mai porre domande dirette a provare fatti negativi (vero che Tizio non ha detto che...). La corretta formulazione delle domande può risultare decisiva per l'esito del giudizio. 311 c.p.c. Per questo non sarebbe possibile la prova degli stessi finché non è possibile dare la dimostrazione di un non accadimento. 5/2001). Nella maggior parte dei casi le domande negative non vengono ammesse anche se (diciamo la verità) tal volta si fa molta confusione in merito. In buona sostanza, chiarisce la S.C. che “mentre la violazione di una regola di validità quale quella di cui all’art. Siccome a norma dell’art. L’onere della prova Articolo 2697 cod. Tenendo conto di tale principio, una valutazione di inammissibilità, allora, potrebbe essere fatta dal Giudice ex post e non ex ante ossia allorché venga chiamata a deporre una persona che al momento della citazione o dell’assunzione si scopre non essere quella indicata. ), il giuramento (v. 233 e ss.) 244 c.p.c., operata con la legge 353/1990, impedisce attualmente al Giudice di supplire alle lacune delle parti concedendo alle stesse un termine per la indicazione del nominativo dei testi con la conseguenza che in caso di omessa specificazione la prova sarebbe inammissibile ed il relativo vizio rilevabile d’ufficio. : tale condizione “deve essere contestata subito dopo l’espletamento della prova e, qualora detta eccezione sia respinta o ignorata dal Giudice di prime cure, la parte interessata ha l’onere di riproporla anche nei successivi atti di impugnazione, compreso il giudizio di legittimità nel quale va altresì allegata la dimostrazione della tempestività della suddetta eccezione, in difetto, dovendo ritenersi sanata la eventuale nullità derivante dall’incapacità dei testi per irritualità della relativa eccezione” (così Cass. Mancata risposta all’ interrogatorio formale – 4.5. Orbene, l’art. C. Prova per giuramento decisorio: farò una domanda positiva (vero che Tizio ha detto 'delinquente' a Caio?) 156 c.p.c. Meglio dunque trovare altri mezzi di prova più sicuri piuttosto che affidarsi a valutazioni che resteranno quasi sicuramente "lettera morta". Ma come può un teste ricordare fatti così lontani (ossia quando ha avuto inizio il possesso uti dominus?). 118 c.p.c. Insistere nelle domande può servire solo se si riesce a smontare la sua deposizione dimostrando la sua inattendibilità, altrimenti ogni domanda potrebbe tradursi in un boomerang. delle circostanze confessate. Licenziamento collettivo limitato ad un’unità produttiva, In che termini l’art. Di qui l’affermazione che l’apprezzamento della rilevanza della prova ha carattere ordinatorio processuale corrispondente” alla esigenza di di evitare una attività che, in quanto relativa al mezzo di prova rilevante, contrasta con esigenze di economia e di ragionevole durata del processo”. Vedi anche nella guida di procedura civile: La prova per testimoni, @ Copyright 2001 - 2020 3635/1989, Cass. Si procede, cioè, all'interrogatorio della controparte per far dichiarare alla stessa delle circostanze che siano sfavorevoli ovvero per ottenere delle confessioni. Questa seconda soluzione appare preferibile, in quanto maggiormente rispondente al dato letterale dell’art. Ma quali sono le 5 domande che non si dovrebbero mai porre a un testimone? 244 c.p.c., che richiede il requisito della specificità nella formulazione delle domande da rivolgere ai testimoni. 3 e 5 c.p.c.). Le parti, a differenza dei testimoni, non hanno l’obbligo specifico di dire la verità. 2270/1998) che il Giudice di merito potesse avvalersi di una testimonianza circa la velocità tenuta da un veicolo coinvolto in un incidente stradale, giacché il testimone è chiamato a formulare un giudizio verità e non di valore (altro criterio aggiunto ultimamente dalla Corte Regolatrice in subiecta materia) e poiché sono sempre consentiti gli apprezzamenti che non sia possibile scindere dalla esposizione dei fatti, salva la valutazione del Giudice sulla attendibilità del teste. n. 2435/90. Un esempio? 156 c.p.c. 2270/1998, Cass. Orbene, gli Ermellini, proprio in ragione dei sopraesposti principi, davano ragione alla donna, annullando la sentenza di Appello, che a sua volta aveva confermato quella di rigetto della domanda emessa dal Tribunale,  stabilendo che “in materia di prova testimoniale, benché i giudizi non possono costituire oggetto di prova, essendo vietato domandare ai testi la valutazione dei fatti, laddove si tratti di apprezzamenti di assoluta immediatezza, praticamente inscindibili dalla percezione dello stesso fatto storico, essi possono concorrere al convincimento del giudice”. I fatti, oltre ad essere dedotti in capitoli specifici e determinati, devono essere collocati, per quanto attiene il relativo svolgimento, nel tempo e nello spazio. • Capitolo 19: inammissibile, generico e comunque attinente a circostanze indimostrate; • Capitoli 20 – 30: inammissibili, generici in quant o privi di un riferimento temporale e comunque e … IT02324600440, A partire dal dato normativo ecco alcuni suggerimenti pratici per superare i più comuni ostacoli all'ammissione di alcuni capitoli di prova, Processi civili e penali online fino al 30 aprile, Avvocato penalista: nomina e revoca online. In simili circostanze la giurisprudenza si divide. La sua base giuridica e logica, fermo restando la disponibilità del diritto controverso, risiede pertanto nella conoscenza che la parte abbia del fatto che costituisce oggetto della prova. Va subito detto che la sentenza della S.C. 1294/2018 ha il merito di portare valore aggiunto nell’ambito di un dibattito in cui si è di nuovo affermato (v. Cass. 5744/1993) ha sottolineato come non esistano fatti negativi e cioè quei fatti che si assume non siano avvenuti e cioè fatti non accaduti e quindi non fatti. 5227/2001). L’assenza di capitolazione autonoma e il rinvio alla narrativa contenuta nell’atto processuale, Riforma del processo civile: importanti novità in vista, L’ordine di ispezione ex art. Orbene, in materia si dibatte in dottrina e giurisprudenza sulla nota dicotomia “fatto-giudizio”, laddove è richiesto al teste (soggetto terzo estraneo alla lite) di narrare e descrivere un fatto (rilevante per il decidere) accaduto in precedenza e percepito in modo diretto con i propri sensi “de visu vel auditu” (così L. P. Comoglio -Le prove civili- Torino 2004 p. 419), con esclusione, quindi, di qualsiasi apprezzamento, giudizio o valutazione personale. nulla dice, in particolare sulle relative modalitÃ. Alcuni esempi potrebbero contribuire a chiarire meglio la questione. In generale, interrogazione della parte. 2492/2016) “che le formalità relative alle modalità di deduzione ed ammissione della prova per testi, sono stabilite non per ragioni di ordine pubblico, ma per la tutela degli interessi di parte; pertanto le nullità derivante dalla violazione delle stesse formalità sono relative e non rilevabili di ufficio dal Giudice, ma devono essere eccepite nella prima udienza successiva a quella in cui si sono verificate, nel caso in cui la parte interessata non era presente all’udienza, mentre se era presente all’escussione della prova ed aveva assistito all’atto istruttorio senza opposizione, la nullità ove esistente deve considerarsi sanata”. Resta fermo il fatto che il giudice, nella sentenza, potrà tenere in debito conto di questo al fine di valutare chi … Se questo è, con riferimento ai c.d. 2. 246 c.p.c.). Ciò comporta che eventuali dichiarazioni non veritiere contenute negli atti difensivi non avranno conseguenze di ordine penale. Citando Parmenide, può rilevarsi come “ciò che è è e non può non essere; ciò che non è non è e non può essere”. Il codice di procedura civile prevede due tipi di interrogatorio, quello formale (art. 5227/2001, Cass. Le regole appena indicate, secondo la S.C. (v. ex multis 4370/1996) impongono che “in tema di prova del possesso, consistendo questo in una relazione tra il soggetto e la cosa, può formare oggetto di testimonianza l’attività attraverso la quale il potere si manifesta, non il risultato del suo esercizio nel quale il possesso di identifica”. Anzi è normale attendersi le consuete esagerazioni di chi vuol avere ragione a tutti i costi e tenta di convincere il giudice anche a costo di rappresentare la realtà in modo diverso dai fatti. 232 c.p.c.) 2733 cod. Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento Chi eccepisce l’inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l’eccezione si fonda. Va aggiunto che la capitolazione va articolata in relazione a fatti obiettivi e non può essere formulata al fine di ottenere dal teste un mero giudizio del fatto, scevro da riferimento oggettivi. civ.] 2201/2007, Cass. Perché dunque non porre mai questo tipo di domande? Tieni presente che è sufficiente che tu abbia richiesto nel ricorso l'ammissione dell'interrogatorio del convenuto sulle circostanze di cui in narrativa «Art. n. 1173/94), giacché la dichiarazione del teste sarebbe, in tal caso, comunque inutilizzabile a fini probatori in quanto finalizzata a supplire alle deficienze contenutistiche della prova dedotta". 1808/2015). L’interrogatorio libero consiste (ex art. Stando al Trattato di Diritto Processuale Civile di Luigi Montesano e Giovanni Arieta, edito in più volumi da Cedam nel 2001, al cap. Abstract . Il capitolo è generico, perché non descrive il vizio specifico dell'auto e impone oltretutto al teste di compiere una valutazione sulla inutilizzabilità del mezzo che a lui non compete fare. Ed ancora di una nullità sanabile per acquiescenza della parte interessata non essendo rilevabile d’ufficio, si parla nella ipotesi in cui il Giudice, avvalendosi della facoltà di cui all’art. A questo punto vanno affrontate, in particolare, le questioni esaminate da Cass. DOCUMENTI – Le produzioni documentali sono progressivamente numerate, ... con riferimento alle singole e specifiche circostanze su cui si assumono informate, evitando di riferirle ... 7B-22 interrogatorio formale inammissibile perché in controversia vertente su diritto indisponibile; 3. Nell’ambito del processo civile, l’interrogatorio è libero o formale. nella parte in cui non prescrive alla intimante la indicazione della residenza del teste, va segnalata una pronuncia della Cassazione n° 26058/2013 che offre importanti spunti per rispondere al complicato quesito, stante la genericità della formulazione dell’art. 230 e 244 c.p.c. Altro esempio di inversione della domanda? 3505/1999, Cass. Partendo dal principio secondo cui spetta all'attore del giudizio l'onere della prova, che la negatività di un fatto non inverte tale onere, che anche i fatti negativi devono essere provati, che non è possibile dimostrare un fatto non verificatosi, ne consegue che i fatti negativi possono essere dimostrati o tramite presunzioni o fornendo la prova di un fatto positivo contrario. Il giudice di pace non aveva dato corso al libero interrogatorio delle parti né al prescritto tentativo di conciliazione, dandone comunque atto nel verbale di causa. proc. 8620/1996). S.U. Ed, invero, il Giudice deve essere compiutamente edotto di tutti quegli elementi necessari a ricostruire il fatto storico, depurato da ogni e qualsiasi giudizio personale che potrebbe distorcere la realtà del fatto stesso. – 5. 3280/2008). civ., Forma piena prova contro il confitente. Le prove documentali. Speriamo che prima o poi anche i giudici si convincano che non è poi così assurdo fare domande negative e che ci sono cose ben più serie di cui ci si dovrebbe occupare. 246 c.p.c. Ad esempio "vero che Tizio non è mai passato su quella strada". Così è stato ritenuto (Cass. su www.maggiolieditore.it. In questo senso Cass 14854/2013, ma analogo principio è stato affermato, per citare le più recenti decisioni, da Cass. Ed ha ancora statuito che la valutazione del giudice in ordine all’ammissibilità ed alla rilevanza di un interrogatorio formale va effettuata, ai sensi dell’art. Principio parzialmente attenuato dalla nuova versione dell’art. Un altro errore da non commettere è quello di insistere nel porre domande a chi dimostra di essere un pò troppo di parte e di sbilanciarsi sempre nelle sue risposte in favore della controparte. Che utilità potrebbe avere una risposta affermativa a un capitolo del genere? L’opera affronta i singoli mezzi di prova, tipici e atipici, analizzandone caratteristiche e valore, al fine di guidare il professionista nella scelta più corretta per sostenere la propria linea difensiva. Orbene, afferma la Corte Regolatrice che l’art. L'interrogatorio formale. medico-legale diretta ad accertare le seguenti circostanze: a) … Partiamo innanzitutto dal dato normativo. 5460/1983), non può sottacersi che tale indirizzo non appare pienamente condivisibile soprattutto nei casi appena ricordati laddove la percezione di una velocità di 70/75 kmh riferita specificatamente dal teste- nella fattispecie suddetta (ma anche quella della difettosa luminosità)- può variare da soggetto a soggetto anche in considerazione dell’età del testimone. Testimonianza e consulenza tecnica … L’onere di indicazione specifica dei fatti, formulati in articoli separati, è notoriamente imposto vuoi per consentire alle controparti una congrua difesa e, se del caso, per formulare una prova contraria, vuoi per permettere al Giudice di farsi una idea ed esprimere il proprio punto di vista in merito alla rilevanza ed ammissibilità della capitolazione istruttoria. Ma a parte l'irragionevole avversione che spesso i magistrati dimostrano di avere nei confronti della prove negativa, questa modalità non è sempre vietata. Ma una valutazione del genere dovrebbe essere sollecitata dalla parte e non potrebbe  rilevarsi d’ufficio (al pari di quanto avviene nei casi di incapacità del teste ex art. Interrogatorio formale. Calcolo bonus 600 Euro per professionisti, Come partecipare alla vendita telematica di beni immobili nelle esecuzioni civili - e-Book in pdf, Il comodato d’uso di un bene immobile per l’esercizio di un’attività commerciale di per sé non esclude la possibilità di richiedere il rilascio ad nutum. Un esempio per chiarire. 12292/2011, Cass. Si segnala anche che secondo altra decisione della S.C. (3655/1998) l’art. Non abbandonare Diritto.itsenza iscriverti alle newsletter! 184 c.p.c. 11757/2013, Cass. La Suprema Corte di Cassazione riafferma il principio di solidarietà post- coniugale; Licenziamento: è possibile nel periodo di emergenza? Il recente intervento della Corte di Cassazione (dec. 1294/18), nel contesto di un tema assai delicato come l’ammissibilità della prova per testi, contribuisce a fare chiarezza nel c.d. E così abbiamo accontentato gli ostinati sostenitori di questo insensato divieto di ammettere prove negative. L’assenza di capitolazione autonoma e il rinvio alla narrativa contenuta nell’atto processuale” di Cinzia Gamba sulla piattaforma L’Aula Civile. 244 c.p.c. 4111/1995) o la difettosa illuminazione di una strada riferibile dal teste (nel caso deciso da Cass. Diversamente dalla mancata indicazione è la incompleta specificazione dei testimoni che non darebbe luogo ad alcuna invalidità e conseguente inammissibilità.